mercoledì, 31 maggio 2006,maggio 31, 2006 23:23

Le mie coinquiline pazzoidi sono andate a  vedere il Da Vinci Code al cinema. Io mi sono rifiutata. Zero voglia. A dire il vero il soggetto non mi ispira quasi nulla.

Preferisco conservarmi per pellicole più degne. Tipo Radio America.

Sicuramente, comunque, oggi và un po' meglio di ieri. Forse ha ragione Sciroccata: sarà colpa degli astri se il mio umore è sotto i piedi.

Non vedo l'ora sia domani. Domani la noia-tristezza è esclusa: vedo Luca. Stiamo insieme... E quasi certamente si ferma a dormire da me. Pregusto tutto il piacere di addormentarmi sul suo petto mentre lui legge; tutta la gioia che proverò quando, da quella posizione, mi riempirà di bacini soffici sulla testa o mi accarezzerà i capelli.

Adoro quando mi accarezza la testa e quando mi chiama "cucciolina".

Vorrei fermare il tempo su quelle sue carezze, godermele millimetro dopo millimetro, al rallenty.

L'unica cosa che mi dispiace davvero è che domani sarà anche il giorno in cui la Silvia tornerà a casa a Bologna senza tornare per una settimana... Non lo credevo possibile, ma mi sono tremendamente affezionata a lei. Le voglio proprio bene! Mi fa ridere, mi piace parlare con lei, la trovo davvero fortissima e, dopo otto mesi di convivenza, devo dire che è riuscita a conquistare uno spazio parecchio  importante nel mio cuore. Al mattino, quando mi sveglio e la sento girare per casa (che vuol dire che non è andata in uni) mi tiro subito su dal letto e vado a fare colazione contenta, perchè so che parleremo un sacco e ci faremo grasse risate.

Al pensiero che l'anno prossimo quasi sicuramente ci lascerà per andare a vivere col suo ragazzo, mi sento incoffessabilmente e profondamente triste. O meglio, felice per lei, che se lo merita, ma triste per me e per la Chiara.

 Con chi guarderemo OC, piazzate davanti alla TV anni '80 di casa nostra, facendo le più assurde supposizioni e commentando pesantemente la "generosità" di Ryan, come un trio di pedofile assatanate? Con chi bestemmieremo dopo aver fiduciosamente grattato a turno il  Gratta e Vinci da 5 euro, nel renderci conto che non abbiamo vinto un benemerito cazzo  per l'ennesima volta? Con chi andremo  in palestra al corso di GAG da "60-minuti-prima di-morire" per poi tornare a casa in tre in un auto a due posti, come delle disastrate? 

Ma soprattutto, chi impiccherà il Topino della Chiara alla mensola della cucina con il filo del tostapane, mentre lei, poverella, è ignara di tutto al bagno a pisciare?

 

hsh 006

author: Namyra
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martedì, 30 maggio 2006,maggio 30, 2006 21:31

Oggi. Giornata perfettamente inutile. Giornata  di ansie e di sensi di colpa misteriosi, giornata di  sonni troppo profondi, inquietanti.

Forse è questo vento forte che mi indispone, che mette disordine nei miei pensieri. Sta di fatto che oggi è uno di  quei giorni  inevitabilmente dimenticati già dal primo accenno di stanchezza della sera.

E ne sarò contenta. Odio  talmente l'inutilità delle ore che trascorrono. E odio anche la mia mancanza di  volontà di cambiare rotta se, per caso, un giorno parte col piede sbagliato, oppure non vuol proprio  partire, come oggi.

Inerme e indifferente verso i mille impegni che ho, la mia è una forma di difesa verso uno stile di vita in cui non mi riconosco: lo stile della metodicità, della prevedibilità, dell'arresa alla routine, del senso del dovere verso gli oneri presi con sè stessi prima che con gli altri.

Strafare ad ogni modo non è mai una buona idea. Il giorno dopo si riprende sempre il riposo e lo svago della mente che gli sono dovuti.

author: Namyra
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lunedì, 29 maggio 2006,maggio 29, 2006 11:56

E' incredibile la forza anarchico/sovversiva dei Lunedì. Sono sempre loro i giorni del non-senso. La mia scelta per oggi avrebbe dovuto ridursi all'alternativa tra una mattinata di studio oppure una mattinata di fatiche fisiche in palestra. Qualcuno vuole spiegarmi come mai mi ritrovo a postare invece? E già che c'è, può anche spiegarmi come mai stanotte sono rimasta online fino alle 3.30? Forse sono ammalata di splinderite acuta. E dire che questo blog era quasi stato rimosso dalla coscienza sino a pochi giorni fa.

Probabilmente la voglia di raccontarmi e di ascoltare è ai massimi termini in questo periodo, si vede che ho bisogno di spunti e riflessione. Ma se continuo così tra un po' dovrò  riflettere sul perchè mi hanno segato all'esame.

Ad ogni modo direi che l'umore generale è più alto  del solito per essere un lunedì. In genere vengo assalita dalla depressione e dalla totale mancanza di voglia di vivere. Invece oggi, forse anche grazie ad un weekend semplicemente da favola, mi sento profondamente bene.

E non importa se lui non c'è accanto a me adesso. Quello che mi ha lasciato in questi tre giorni trascorsi è indelebile.

 Il suo sorriso carico di dolcezza e allegria insieme, la camicia bianca che gli tirava sui bicipiti quel po' che basta per pensieri perversi mentre passeggiavamo a notte fonda tra le vie eleganti del centro, la sua mano nella mia, così teneramente stretta.

La mia voglia incontrollabile di stargli appiccicata addosso tutto il tempo.

Non so come fa, ma è evidente ormai che riesce a carpire le mie emozioni e i miei bisogni senza che io debba dire una parola. Le sue antennine sono perfettamente sintonizzate sul mio cuore. E questo a volte mi fa anche un po' paura. Davvero non capisco come faccia. E sinceramente questo suo sesto senso amoroso lo trovo molto ma molto affascinante. Lo vedo come una cosa rarissima e speciale.

Sono sincera. Almeno con me stessa. Da quando Mario è morto, circa due settimane, sentivo che c'era qualcosa di diverso in me. Mi sentivo vuota e tutto ciò che vedevo attorno mi sembrava incredibilmente privo di senso. Anche tra noi due. Si è vero, anche tra noi due. Il dolore  ti allontana dagli altri, pensi che nessuno, nemmeno chi ti ama, possa comprenderlo.Senza parlare  dello strano senso di colpa per esserci. Tu ci sei. E la tua storia d'amore è rigogliosa, sfrontatamente felice. Lui no, lui è sottoterra.

E forse anche per questo, Luca mi sembrava diverso, dannatamente normale. Come se non fossi più in grado di vedere pienamente tutto il bello di lui.

Ma adesso mi rendo conto che deve aver sentito anche questo.

 

 

 

 

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lunedì, 29 maggio 2006,maggio 29, 2006 00:26

Tornare a casa dal lavoro e accorgerti che il tuo ragazzo ha fatto la spesa. Non solo. Ha rimesso in ordine con premura la tua stanza disastrata, ha spazzato in terra e pure apparecchiato. Sfilarti jeans e maglietta, lanciare in un angolo le decollettes e, mentre riponi  distrattamente gli orecchini nel portagioie, vedere con stupore che ne sbuca fuori un bigliettino rosa. " Sei stupenda".

Mangiare controvoglia, perchè tutto questo ti ha messo solo una gran voglia di fargli l'amore, cancellando la fame dalla testa e dallo stomaco.

E quando finalmente ci sei arrivata, a letto con lui, renderti improvvisamente conto di non avere la minima idea di come tu sia riuscita a stare senza anche un solo inutile giorno in più sino a questo momento.

E subito perdere il contatto con la  tua testa. Sapere che nessun pensiero è più in grado  di attraversarla incolume, senza essere frantumato e disperso dalla potente onda di piacere che ti si sta scagliando contro.

Soprattutto quando ti avvedi che la sua lingua sta pericolosamente scivolando su di te, lenta, sempre più giù...

Soprattutto quando risale su dopo un tempo che non riesci a stabilire e, nel baciarlo, senti, con un piacere e un senso di  gratitudine immensi, che i suoi baffi sono impregnati del tuo stesso liquido.

In quel momento avrebbe potuto chiedermi e farmi qualunque cosa. La mia volontà era annientata, piegata, partita per un lungo viaggio.

Io lo adoro.

 

"I love the way you look at me,

 I love the way you smack my ass,

 I love the dirty things you do,

 I have control of  you..."

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venerdì, 26 maggio 2006,maggio 26, 2006 11:57

Tra poco più di un'ora dovrò trovarmi in palestra, ma volevo comunque raccontarvi un episodio di ieri sera. 

Dopo aver impiegato 2 ore della mia vita per la redazione di un curriculum in inglese che almeno non provocasse ilarità, per la mia ispanofila amichetta  Chiara (che quando sente parlare di inglese le si rizzano tutti i peli della schiena), ho trovato carino e divertente chattare con un "amico" di msn, Marco. Lo virgoletto perchè non sono davvero sicura si possa chiamare amico uno che :

1. ci chatti da un anno ma non hai neppure mai sentito la sua voce;

2. ci prova spudoratamente.

Ora, il ragazzo è pure belloccio se vogliamo, con questi occhioni blu, le labbra carnose e il suo fisico da nuotatore, quale in effetti  è. Ma perchè quando apre la bocca, riesce sempre a farmi perdere le staffe?

Premetto che io non sopporto proprio quelli che cercano di indottrinarti, di mostrarti la retta via, di illuminarti il sentiero, insomma quelli così, quelli che le cose sono bianche o nere.

Lui sosteneva la tesi per cui se una persona, in questo caso io, ama guardare film porno di tanto in tanto o eccitarsi leggendo racconti erotici, allora E' SEGNO che  ha qualche mancanza, qualche vuoto, nella vita in quel determinato momento.

Posso anche avvallare questa tesi con la semplice e intuitiva risposta che sì, gli manca qualcosa: trattasi  di una sana scopata, in quel preciso momento lì.

Peccato che, secondo lui, non è questo che manca, bensì un "vero sentimento" nei confronti del proprio compagno/a e una più generale mancanza di "amore".

Allora. Uomini felicemente sposati che vi ammazzate di pippe su un film di Jenna Jameson, sollevatevi tutti!

...O  forse, il problema è che,  essendo io una  donna, non mi sono riconosciuti  gli stessi bisogni di un uomo qualunque? Alla Homer Simpson per dire?

Allora, qual è l'enorme deficit emotivo/sentimentale di Homer, signori, quando sogna ciambelle a tutte le ore del giorno e della notte? 

C'è un'altra possibilità ad ogni modo, del resto non da sottovalutare: visto che ci sta provando, ormai le tenta tutte e cerca ingenuamente di convincermi a  mollare il mio lui con mezzucci per ragazzine diciottenni.

Che squallore. 

Squallore ammantato di carità cristiana.

 

Homer

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giovedì, 25 maggio 2006,maggio 25, 2006 11:42

In Splinder si fanno belle scoperte. Oggi ho scoperto il blog di una tipa un po' perversa a cui piace il bondage e il sadomasochismo.

Così, guardando stuzzichevoli fotografie di natura piacevolmente dilettantistica e artigianale, ho scoperto anche che ho una voglia di fare "sesso senza amore" che fa paura. 

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giovedì, 25 maggio 2006,maggio 25, 2006 01:13

Mi chiedo che senso ha sbattermi tanto in palestra come oggi, che ci stavo pure rimettendo il mio stupendo nasino, se poi torno a casa e mangio, nell'ordine:

a. 2/3 di un pacco famiglia di patatine similcrikcrok al pomodoro;

b. un hamburgher al formaggio con salse piccanti contornato da uovo al tegamino e insalata (quest'ultima sbocconcellata di malavoglia tanto per tacitare un po' la coscienza...);

c. 1 etto e mezzo di gelato al cioccolato, guduriosissimo x la cronaca.

Hai voglia a massacrarmi sulla cyclette, lo stepper e il  crunch... Tutta fatica sprecata. Quando faccio così mi odio, eppure non so fare a meno di assecondare il mio appetito con le schifezze più becere. Le uniche che sanno darmi soddisfazione.

Certo che vabè, era un caso particolare: c'era Luca a  cena e quando c'è  lui è festa grande in cucina. Un ragazzo così goloso soltanto io potevo  andarmelo a prendere!

Solo dopo aver sguazzato nella vaschetta di gelato direttamente con i cucchiaini per circa un quarto d'ora, abbiamo deciso che per oggi andava bene così.

Certo che prendere 15 kg in meno di due anni è  davvero un impresa per pochi. Si vede che l'amore ingrassa. Beh, almeno adesso sono felice!

E devo dire che anche lui lo sembra, soprattutto davanti alle mie tette quarta misura.

 

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martedì, 23 maggio 2006,maggio 23, 2006 21:47

Ieri sera davano in TV "Proposta Indecente". Non l'ho neppure visto tutto, tanto sarebbe stata la quarta o quinta volta, credo. Però forse è stato solo perchè ero troppo stanca e non avevo voglia di piallarmi il culo sulla tremenda e oscena sedia anni '60 della mia cucina. Ma siccome essa, insieme alle sue sorelline gemelle, è tutto ciò che passa il convento al momento, alla fine il culo ha avuto il sopravvento sul cervello e sono andata a nanna.

Però No Ordinary Love da ieri sera continua a torturarmi. Dio che canzone stupenda! Ce l'ho in testa, continuo a canticchiarla e sento che cerca di dirmi qualcosa. Qualcosa che non sono in grado di mettere a fuoco.

 

 

indecent_proposal

This is no ordinary love

No ordinary Love

This is no ordinary love

No ordinary Love...



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martedì, 23 maggio 2006,maggio 23, 2006 09:56

Ieri alla fine ha vinto il diavoletto ma, col senno di poi, è stato decisamente meglio così. Essì perchè, finite le "visite", mi è sembrato di avere un motorino dietro al culo che mi spingeva a tutta velocità fuori  dalla fonte fisica del più grande imbarazzo che avessi mai provato  da credo 10 anni a questa parte - ma dico sempre così... in realtà la mia ultima figura di merda magari risale all'altroieri e non me la ricordo più.

Comunque ammetto che ritrovarsi chiusi in una stanza in mutande e reggiseno (non  cordinati!!!!!) a farsi  palpare tutto -tranne le tette- da un uomo che non hai mai visto prima, per quanto questi fosse insignito dell'oscuro titolo di "Operatore di Palestra", si piazza  degnamente ai primi posti della Shit Parade.

Ma scusa, non ci potevano mettere una donna? Cazzo,  in Arabia un uomo non ti  può manco vendere la biancheria intima e invece io  devo  far  vedere  il mio culo bianco e cellulitico al primo "Operatore" che passa?

Per non parlare del medico addetto alle visite... Un individuo indefinibile che, oltre ad avermi consigliato una dieta che ad Auschwitz se la devono  essere passata  meglio, non riusciva a staccare gli occhi dalle mie tette. Ok, lo so, hanno il loro perchè, ma IO  che ho fatto di male? Così ho deciso di chiudere i miei, di occhi, fino alla fine della "visita" e sopportare, diciamo, dignitosamente. 

Poi, non ho capito perchè io devo sempre essere la prima a fare tutto. La Chiara e la Silvia, che adesso grazie a me sanno come funziona,  andranno lì  preparate, con un castigatissimo, asessuatissimo CORDINATO "sportivo".

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lunedì, 22 maggio 2006,maggio 22, 2006 08:40

Che buono il succo di pesca alla mattina! Poi adesso che i primi caldi si fanno sentire, ancora di più.

Adoro fare colazione con calma, sola, davanti alla TV, assaporarne le emozioni artificiali, ascoltare l'oroscopo di Paolo Fox e guardarmi i video facendo zapping tra All Music e MTV...

Peccato sapere che è stato l'ultimo momento di godimento della giornata.

Oggi gli sbattimenti sono molteplici. Prima di tutto in palestra. Poi in uni a cercare il libro di un esame che ho tra 10 giorni e del quale, ad oggi, l'unica cosa che so è il titolo. Mmm... Vedo guai all'orizzonte. Infine, alle 14.30, al lavoro.

Se riuscissi davvero a procurarmi il libro, potrei anche portarlo al lavoro e trascorrere a leggerlo  il tempo inutile tra  quelle mura morte...

 Ma perchè nella mia vita il grande assente è sempre, in qualunque caso, l'equilibrio? Al lavoro di prima mi  schiavizzavano facendomi fare il lavoro di minimo due persone... Qui non faccio un cazzo, perchè  non c'è davvero un cazzo da fare.

Boh. E' una di quelle giornate in cui spero di ritrovarmi  che è sera senza accorgermene. Che tristezza!

author: Namyra
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