Perchè mi fa incazzare così tanto che lui non mi chieda neppure di vederci questa settimana e esca con eleganza dall'empasse chiedendomi direttamente se venerdì guardiamo la partita insieme?
Volevo rispondergli di guardarsela con sua madre e sua sorella, ma poi mi sono trattenuta... Non voglio dargli la soddisfazione di sentirmi incazzata.
Tanto la serata si sarebbe risolta sul divano a guardare un film. E ultimamante glieli casso sempre: Star Wars, Alien, Il Signore degli Anelli e famiglia non li digerisco proprio.
E' che mi chiedo se non stiamo diventando entusiasmanti quanto una coppia di tartarughe di terra. E forse la risposta è sì.
Sì, però sono sicura che ieri sera ha capito che sono abbastanza in crisi, ha sentito come piangevo al telefono: una disperata sull'orlo di una crisi di nervi. E' vero, le temperature di questi giorni hanno la loro parte di colpa nei miei scleri ma, fondamentalmente, se mi sento così è perchè ne ho abbastanza di questa città e dello stile di vita amorfo che a volte quasi ti costringe a condurre.
Da un paio d'anni a questa parte faccio i salti di gioia quando so che mi preparo a tornare a casa mia nel mio paese in Puglia. E questo qualcosa vorrà pur dire. Certo, quando sono in stazione centrale, pronta per prendere il treno, scoppio sempre in lacrime, perchè davvero mi sembra che mi stacchino un braccio quando lui si allontana da me, fosse anche solo per dieci giorni. Però purtroppo questo è l'unico motivo di dispiacere. A casa mia mi diverto molto di più: vedo tante persone, ho una vita sociale ricchissima, fatta di cenette tra amici ad ogni piè sospinto, concerti all'aperto, giornate al mare o in giro a fare shopping, serate ballerine nei locali...
Forse non voglio ammetterlo, ma il mio tempo a Milano è scaduto. Io ci metto sempre troppo ad accorgermi delle cose più palesi.
Ciò che mi affligge è che so con certezza che Luca ama Milano, è la sua città e non la lascerebbe per nulla al mondo. Soprattutto, non riuscirebbe a lasciare la sua famiglia.
E io non so che fare. Lo amo davvero e non riesco a immaginare che lui non faccia parte della mia vita.
Nonostante questo, so che non posso permettermi ancora una volta di reprimere i miei desideri più profondi, di perseverare in una situazione che mi rende tendenzialmente apatica. Tradirei me stessa. E questo alla fine rovinerenne anche ciò che di bello c'è fra noi due. Lo so per certo, già visto.
La cosa sinceramente un po' frustrante è il fatto di sapere che lui non può capirmi in questo. Lui non capisce la mia smania di andare oltre le mura di questa città di plastica, non capisce il mio bisogno di "salsedine", non capisce la mia passione per il viaggio, per la scoperta.
Per lui va benissimo così.