E' uno che gli metterei le mani addosso, gli tirerei un libro in faccia se potessi, lo picchierei da fargli proprio male. Ma in fondo lo amerei alla follia.
Il problema è che quel misto di acume e stronzaggine è troppo arrapante, anche se è l'andatura a renderlo letteralmente irresistibile. Quell'andatura provata, ma fiera. In effetti non ho mai avuto il benchè minimo pensiero di commiserazione per lui.
Non ho mai conosciuto nessuno così. E giuro che non avrei mai immaginato di poterci cascare in questo modo. Proprio da pivella insicura sedicenne.
Eppure non posso fare a meno di pensare che un uomo che, soprattutto a quell'età, non si preoccupa di pettinarsi quando esce di casa, abbia qualcosa di speciale. So che è davvero troppo prevedibile perdere la testa per un bastardo. Lo so. Quindi, vi prego, non dite niente.
Dio, quanto mi fa impazzire! Me lo sbatterei davvero ovunque. Ho paura di fare una cazzata un giorno di questi, di dire o fare qualcosa di compromettente. Figuriamoci. Figlio di puttana com'è, inizierebbe a trattarmi peggio che adesso.
Ho sentito dire che, come da copione, nonostante tutta l'apparenza, e buona parte di sostanza, di un maschilista misogino, sia ancora irrimediabilmente perso di una sua ex di qualche anno fa. Si dice in giro che lei l'abbia mandato a fare in culo, perchè le stava facendo venire i capelli bianchi prima del tempo. E poi si sia messa con uno dai modi più cristiani.
Ma lui, mhh... Non mi convince per niente. Glielo vedo dagli atteggiamenti, dalle frasi a effetto che spara ogni tanto, che ci sta ancora male, anche se non lo ammetterà mai completamente, neppure con sé stesso.
Il fatto è che, so che è da idioti, ma è proprio la sua totale incapacità di gestire i sentimenti e di esprimerli, l'imbarazzante mancanza di tatto, a farmi tenerezza.
E poi, beh... La voglia di domarlo.
Non so davvero cosa pensare. Oltretutto, è la prima volta che mi capita di avere a che fare con un uomo maturo. Io ho sempre creduto alla parità nei rapporti, ad una specie di base comune di rispetto e affinità da cui partire. Ho sempre preferito amori "amichevoli", cercato una ratio di fondo. A questo invece tirerei un pugno in faccia volentieri due volte su tre che apre la bocca.
Ma quando lo vedo arrivare al mattino, con la barba sfatta, l'aria di chi è lì solo per fare un piacere al resto dell'umanità bisognosa del suo genio, le sue magliette improbabili da idiota ventenne sotto la giacca elegante, Dio, non so che mi prende: vorrei rubarlo al resto del mondo, tirarlo per le orecchie fino al primo buco abbastanza sicuro dallo sguardo altrui, e saltargli addosso senza troppe storie...
Mi sento tremendamente in colpa.
Cristo, Dr House, ma perchè sei entrato nella mia vita?