Domani sera è il compleanno di Chiara. Andremo fuori a cena insieme e verrà anche Silvia. Chiara ha deciso di invitare solo noi quest'anno. Non lo ha neanche detto a Karol, la nostra nuova coinquilina.
E' comprensibile. In fondo la conosce da poco più di un mese quindi non è un'amica per lei. Però non posso negare che mi dispiace, forse perchè invece per me lo sta diventando.
Certo, i primi giorni di convivenza non sono stati semplici. Abituarmi all'idea che non ci fosse più Silvia ma una ragazza polacca che odia le patatine fritte, il fumo, gli hamburger e la pasta, non è stato facile. Karol è la classica icona mariana, che chiede sempre "ti serve il bagno?" prima di andarci e per cui perfavore e grazie sono un intercalare fisso... Chiara quasi non la sopporta.
Per quanto mi riguarda, sarà anche vero che non abbiamo neppure una parvenza di background comune e che una ragazza che praticamente non mangia mai non è molto incoraggiante, ma il suo ragazzo ci ha sistemato la porta del bagno e tirato a lucido la nostra cucina, quindi mi piace.
Apparte gli scherzi, mi è simpatica perchè è una ragazza dolce e profonda, perchè ha sempre il sorriso sulle labbra e perchè è forte ed emancipata. Non vedo nulla di così fastidioso in lei e anzi, per dirla tutta, non sopporto che Chiara faccia sempre la stessa parte con tutti quelli che sembrano intromettersi nella nostra vita. Ha sempre questo atteggiamento di chiusura e distacco con le persone nuove. A volte la prenderei a testate.
E poi, da quando la gentilezza è diventata out?







