E invece nessuna delle previsioni del post precedente si è trasformata in realtà. Innanzitutto poche ore prima che firmassi il contratto di stage, mi hanno chiamato da un'altra azienda per dirmi che ero stata scelta per un lavoro vero e proprio corredato da equa e onesta retribuzione. Inutile dire con quale gioia ho accettato: mi hanno sottratto a sei mesi di povertà e per questo gli sono profondamente grata.
Inoltre, nota dolente, non ho dato ancora una volta il maledetto ultimo esame. Alla fine non me la sono sentita e pazienza, sarà per Giugno. Non mi lamento, perchè comunque almeno una parte dei miei obiettivi degli ultimi mesi è stata raggiunta. Adesso si tratta solo di fare un piccolo sforzo in più.
Stasera credo che andrò a nanna molto presto, da brava cinquantenne inside. Il secondo giorno di lavoro mi ha messo davvero ko. E anche la pizza alla diavola in pausa pranzo.
Ma penso con ottimismo a domani, quando forse a quest'ora, dopo una bella cenetta, starò già accoccolata tra le sue braccia.
Già. Uhm. Devo ricordarmi di fare la ceretta.




