martedì, 24 luglio 2007,luglio 24, 2007 10:23
Che bello! Finalmente in questa città il caldo lascia un po' di tregua. Stavo per impazzire. Stanotte ho addirittura messo su il lenzuolino... Wow! Non avevo neppure voglia di scrivere, di stare anche solo un minuto più del necessario davanti ad una fonte di calore. 
Il climax è stato raggiunto nel weekend, tra venerdì e sabato, a Venezia, dove mi trovavo per raggiungere mio zio, venuto in vacanza con tutta la sua pazza famiglia italo-islandese-messicana. Un caldo da farneticare. Venezia è incantevole, distante anni luce dai miei ricordi sbiaditi e confusi di bambina. Trovarmi davanti uno spettacolo di tale magnificenza  mi ha davvero spiazzata, mi ha donato un anno di vita almeno. La vera bellezza è in grado di guarire, ne sono sempre più certa.
Essere lì con Luca e con i miei cari poi, ha aggiunto un valore inestimabile ad ogni istante, anche se a furia di iniziare discorsi in italiano e terminarli in inglese passando per lo spagnolo, mi è venuto un gran mal di testa. Però sono stata felice di vedere come mio zio, nonostante l'insuccesso del suo primo matrimonio, sia riuscito a conservare un rapporto dolcissimo con tutti i suoi figli, a trovare un'altra donna meravigliosa e intelligente con cui dare ancora la vita, ad accogliere i figli di lei con amore e ad amalgamare il tutto in un mix che ha qualcosa di miracoloso, straordinario.
Non tutti i mali vengono per nuocere. E' uno dei proverbi che ho sempre amato di più.


Venezia2
author: Namyra
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